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alla ricerca del “PIATTO  della  FESTA”

proporre ... preparare ... presentare...

In occasione della Festa Patronale, proponiamo una gara di cucina “nostrana”: puoi presentare un piatto a scelta (un primo, un secondo, un dolce …), con ingredienti legati al nostro territorio o che ricordino la cucina “di paese” o “all’antica”.
Una giuria sceglierà quale piatto potrebbe diventare il “piatto della Festa” di Dormelletto.
Ogni partecipante dovrà consegnare entro le 12.30 del 4 ottobre, presso la struttura del campo “Martini”, il proprio piatto in dose per almeno tre /quattro persone, corredato, in busta chiusa, della ricetta e del nome e cognome del concorrente. Sulla busta va indicato il nome del piatto preparato.
 La giuria sarà composta da alcuni cuochi e dai rappresentanti delle associazioni dormellettesi.
 proprio il tuo potrebbe essere “il piatto della Festa” !

 

 

ecco le prime ricette dei piatti che hanno partecipato alla gara:

 

La PANISCIA di Francesco    ingredienti:
 
-riso a chicco grosso, due pugni a testa e uno per la pentola
- brodo (ottenuto facendo lessare per circa un'ora e trenta fagioli borlotti secchi messi a rinvenire in acqua per una notte, verza, carota, sedano
porro, uno spicchio di aglio e alcuni pezzi di cotenna)
- lardo, cipolla, salame della duja e fidighina
- un bicchiere di vino Barbera
- sale, pepe nero macinato e una manciata di parmigiano.
In una pentola porre la cipolla tagliata finemente, il lardo pestato, il salame della duja e la fidighina sbriciolati. Quando tutto è appassito aggiungere il riso, tostarlo e sfumarlo con il vino rosso, Aggiungere quindi, poco alla volta, il brodo con le verdure, i fagioli e la cotenna ridotta in listarelle, rimestando. 
Dopo circa 20 minuti, a cottura ultimata, aggiungere un tocchetto di burro, senza esagerare, il parmigiano e una spruzzatina di pepe nero.

 grazie Francesco... la tua  paniscia spettacolare  quindi sarà il  piatto tipico della nostra festa..

 

 

"AL SCININ" di Fiorella per quattro persone:
 
Rosolare in quattro cucchiai di olio di oliva extravergine due cipolle bianche di medie dimensioni, una carota ed una gambetta di sedano.
Aggiungere quattro fettine di lonza tagliata a dadi piuttosto grandi e 200g.di salsiccia (senza finocchio) ridotta a piccoli pezzi.
Bagnare con vino bianco (almeno un bicchiere), salare, aggiungere un dado vegetale e quattro pomodorini ben maturi.
Pulire i funghi porcini (almeno quattro) ed aggiungerli, tagliati a fettine non troppo sottili 
Cuocere per 50' a fuoco medio, aggiungendo poco brodo. 
Ottimo accompagnato a fette di polenta abbrustolita o ad una purea di patate.

grazie Fiorella ...che ci hai fatto conoscere lo "scinin "

 

 

LA MIRTILLINA di Mery
 
 
Biscotti secchi 
Burro e miele
Uova Farina
Zucchero
Mascarpone 
Ricotta 
Vaniglia
Limone
Marmellata di mirtilli e mirtilli freschi per decorare.

 grazie Mery ... della tua meravigliosa  mirtillina ...

 

 Ravioloni di scarola e pecorino di fossa tartufato alla crema di zucca realizzato da Fabio Proverbio del ristorante "La Rotta"

 
ingredienti per 4 persone:
1 cipolla Tropea, 2 spicchi d'aglio,1dl vino bianco, 1 dl panna fresca, 100gr pasta sfoglia, 150gr pecorino di fossa tartufato, 800gr scarola,
100gr pane secco, 400gr zucca pulita, sale e pepe q.b.
 
Dopo aver lavato e tagliato la scarola fatela stufare in un tegame con la cipolla tritata per circa 15 minuti aggiungendo il pane secco a tocchettini. A parte sciogliere il pecorino nella panna a fuoco lento e unitelo alla verdura ottenendo un ripieno consistente ed omogeneo. Lasciare raffreddare.
Preparare la crema di zucca cuocendo la zucca tagliata a pezzi e bagnata con poca acqua insieme con una cipolla tritata e l'aglio per 20 minuti.
Quando la zucca è cotta passare al frullatore e legare con la panna per ottenere una crema morbida.
Tagliare la sfoglia a quadrotti, farcire con il ripieno di scatola e pecorino. Cuocere in acqua bollente salata per circa due minuti. Scolare e condire con crema di zucca e una grattata di pecorino tartufato.
Grazie a Fabio della preparazione dei suoi super ravioloni ...  un po' complessa ... forse che facciamo prima andare al suo ristorante per un bel piatto di ravioloni ...!!!
 
 
Pennette alla Piemontese realizzato da Maria
 
Cuocere mezzo kg di zucca in poca acqua cui si è aggiunto mezzo dado vegetale. A cottura avvenuta passare la zucca al mixer ed unire 3 spicchi d'aglio, 5 acciughe tritate, 3cucchiai di olio extravergine, 1 peperoncino rosso. Lessare le pennette condirle con la salsa e spolverarle di prezzemolo fresco e di parmigiano.
Grazie Maria delle tue pennete buone e semplici.
 
 
Brasato al Barolo realizzato da Pedro della Casa del Popolo di Dormelletto
 
ingredienti per 4/5 persone:
700gr di carne magra di manzo, prezzemolo, salvia, rosmarino, alloro, 1/2 spicchio di aglio, 2 cipolle piccole, 2 carote, 1 gambo sedano, poca farina bianca, 1 bottiglia di barbera, poco burro, lardo, noce moscata, olio d'oliva, sale, pepe q,b.
 
La sera prima mettere a marinare la carne nel vino con una carota, una cipolla e le spezie SENZA salare.
Al mattino, scolare la carne e steccarla con listarelle di lardo. Tritare il prezzemolo, la salvia, il rosmarino e l'aglio. Mettete il trito in una tazzina unitevi un poco di sale, una macinata di pepe, e un poco di noce moscata e tenere da parte. In una casseruola fare soffriggere la piccola cipolla in olio e burro quindi aggiungere la carne spolverata con la farina bianca. Aggiungete una carota, il sedano e qualche ciuffetto di prezzemolo e fare dorare la carne unendovi il trito. Dopo circa 20 minuti togliere la carne dalla casseruola, scolare l'unto in eccesso, stemperare un po'di farina in poco vino ed unire al fondo di cottura. Bagnare con un bicchiere di Barbera e far ridurre il sugo. Rimettere la carne nella pentola e farla cuocere per tre/quattro ore, coperta, bagnandola con il vino rimasto. A cottura ultimata affettare la carne, passare il sugo al mixer , bagnare le fette di carne con l'intingolo ottenuto e servire con ottima polenta.
 Grazie Pedro della "casa del popolo" per il tuo favoloso brasato..!

 
Il PANCOTTO  realizzato da don Daniele e Isolina
Pestare finemente un pezzo di lardo con uno spicchio di aglio.
Farlo fondere in pentola aggiungendo due cucchiai di olio ed una noce di burro.
Aggiungere circa un litro e mezzo di brodo di pollo (ottenuto facendo bollire le parti meno nobili del pollo come ali e collo, con sedano, carota e cipolla, sale e poco pepe).
Unire tre o quattro fette di pane raffermo (meglio se di grano duro) tagliati a pezzi grossolani ed un dado vegetale.
Cuocere a fuoco basso per più di un'ora, mescolando spesso perché tende ad attaccare, e sistemare di sale.
Quando il composto è discretamente omogeneo aggiungere abbondante parmigiano, girare e cuocere per altri 10'.
 
(questo piatto meriterebbe di essere cotto in pentola di coccio e su fuoco di legna....)
 Grazie a don Daniele e Isolina, questo piatto va bene in una cena povera (terremo presente...)
 
PENNETTE con zucca, acciughe e pomodori secchi.   realizzato da Mariella
Mentre l'acqua per cuocere le pennette è sul fuoco tagliare in piccoli pezzi la zucca e farla rosolare con tre spicchi di aglio, uno scalogno tagliato sottilissimo, cinque acciughe tagliate grossolanamente, cinque pomodorini secchi, un peperoncino rosso, quattro cucchiai di olio extravergine e mezzo dado vegetale bagnando con poco vino bianco e rimestando soventemente.
Quando le pennette saranno cotte, padellarle nel sughetto, spolverale con parmigiano grattato e ...servirle ben calde!!!
Grazie per le tue pennette Mariella, questo è il momento giusto per cucinarle..!
 
PASTA E FAGIOLI    realizzata da Isolina (secondo l'antica ricetta del ristorante Pirolino )
 
In una pentola di terracotta preparare un soffritto con:
cipolla, carota, sedano, pomodoro, prezzemolo, olio, burro ed un fondo di prosciutto crudo.
Quando è ben soffritto, aggiungere i borlotti freschi e far rosolare.
Unire quindi il brodo vegetale e cuocere a tegame coperto, fino a quando i fagioli siano ben cotti.
A cottura avvenuta, passare al passaverdura la metà dei fagioli (col passaverdura, non col robot, per eliminare le bucce )
Cuocere ancora per 10', quindi aggiungere le tagliatelle (rigorosamente fatte in casa).
Cuocere il tempo necessario per la cottura della pasta e servire con parmigiano grattato.
 
CASTAGNACCIO CON LE CASTAGNE DEL PARCO DEI LAGONI
Bollire le castagne e ridurle in farina, aggiungere un pizzico di sale, una manciata di uvetta, un pugno di pinoli, olio di oliva ligure, poca acqua ed un pizzico di aghi di rosmarino. Stendere la pasta ottenuta in uno strato abbastanza sottile e passarlo in forno per 40'.Spolverare con zucchero a velo.
 Grazie anche a chi ha cucinato il castagnaccio..!
 
Sono tutte ricette abbordabili. Un grazie sentito a tutti quei Dormellettesi che hanno saputo e voluto proporle ed alla giuria qualificata che le ha assaggiate e votate!!!